Exchange 2007: system attendant non si avvia al boot del server
Seguendo le best practies di Microsoft, l’installazione di Exchange 2007 non dovrebbe essere effettuata su un server che svolge anche il ruolo di DC.
In alcune realtà però potrebbe essere l’unica soluzione dettata da vari fattori.
In tal caso potrebbe presentarsi il problema in oggetto ovvero che il servizio System Attendat di Exchange al boot del server non si avvia ed è necessario avviarlo a mano.
Questo è dovuto al fatto che essendo su DC le dipendenze di avvio dei servizi cambiano e creano dei problemi al software di messaggistica.
Per risolvere il problema occorre modificare alcune chiavi di registro come riportato di seguito.
Windows 2003
Path: HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\MSExchangeSA\
Subkey: DependOnService
Value: EventLog, RPCSS, LanmanWorkstation, LanmanServer, Netlogon
Path: HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\MSExchangeADTopology
Subkey: DependOnService
Value: Netlogon
Path: HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\MSExchangeIS
Subkey: DependOnService
Value: Netlogon
Path: HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\MSExchangeSA
Subkey: DependOnService
Value: EventLog, NtLmSsp, RPCSS, LanmanWorkstation, LanmanServer, Netlogon
Path: HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\MSExchangeADTopology
Subkey: DependOnService
Value: Netlogon
Path: HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\MSExchangeIS
Subkey: DependOnService
Value: Netlogon
Exchange 2010: errore durante la creazione di una nuova GAL
Durante il processo di creazione di una nuova GAL in Exchange 2010 potrebbe presentarsi il seguente errore:
[PS] C:\>New-GlobalAddressList -Name "dominio.it - GAL" -RecipientContainer dom1.dom2.loc WARNING: One or more global address lists were missing from the Active Directory attribute. This is likely caused by using legacy Exchange management tools to create global address lists. Active Directory operation failed on srvdc.dom1.dom2.loc. This error is not retriable. Additional information: The name reference is invalid. This may be caused by replication latency between Active Directory domain controllers. Active directory response: 000020B5: AtrErr: DSID-03152804, #1: 0: 000020B5: DSID-03152804, problem 1005 (CONSTRAINT_ATT_TYPE), data 0, Att 907ff (globalAddressList2) + CategoryInfo : NotSpecified: (0:Int32) [New-GlobalAddressList], ADConstraintViolationException + FullyQualifiedErrorId : AD0A7836,Microsoft.Exchange.Management.SystemConfigurationTasks.NewGlobalAddressList
Per risolvere il problema si è reso necessario utilizzare il tool ADSI Edit su un domain controller (Start -> esegui -> ADSIedit.msc) scorrere l’albero fino all’oggetto dell’ organizzazione Exchange, visualizzarne le proprietà e verificare che negli attributi globaladdresslist e globaladdresslist2 non ci fossero dei DN non validi.
Una volta rimosse le voci non corrette il comando non ha più dato errori.
Exchange 2010: Outlook Web App didn’t initialize. If the problem continues, please contact your helpdesk. Couldn’t find a base theme (folder name=base)
Di recente mi sono scontrato nell’errore in oggetto.
Il tutto è iniziato dopo l’installazione del Service Pack di Exchange 2010.
Dopo qualche verifica ho risolto con la semplice esecuzione del seguente comando lanciato da console powershell di exchange:
C:\Program Files\Microsoft\Exchange Server\V14\Bin\UpdateCas.ps1
Exchange 2010: install error 3221684226
An error occurred. The error code was 3221684226.
The message was The system cannot find the file specified
Se durante l’installazione di Exchange ottenete l’errore in oggetto, verificate di avere i Remote Server Administration Tools (RSAT) and Active Directory Domain Services Tools installati.
Se così non fosse installateli, riavviate il server e rilanciate la procedura di installazione.
Exchange 2010: Autodiscover punta ad un server Exchange dismesso
Autodiscover Points to defunct Exchange 2010 Server
Uno dei ruoli disponibili con Exchange 2010 è il CAS (Client Access Server) il quale gestite le comunicazioni tra l’ambiente server e i client.
Può rendersi necessario sostituire o spostare un server con il ruolo CAS e in tal caso si possono verificare dei problemi con la funzionalità autodiscover.
Capita infatti che all’interno del file Autodiscover.xml generato dal server si apresente ancora un riferimento al vecchio server CAS
FYDIBOHF23SPDLT)/cn=Configuration/cn=Servers/cn=ITPDSV06/cn=Microsoft Private MDB
dove ITPDSV06 è il vecchio server CAS.
Come conseguenza di ciò la configurazione automatica dell’outlook fallisce e anche se si tenta la configurazione manuale quando si esegue il check della combinazione server/nome utente il primo è sempre impostato con il vecchio riferimento.
Nel mio caso per risolvere il problema ho dovuto capire prima su quale database di posta fosse rimasto il riferimento e successivamente correggerlo.
Per individuarlo si può usare il seguente comando:
Get-ExchangeServer | Get-MailboxDatabase | fl AdminDisplayName,ExchangeLegacyDN
Nel mio caso il risultato era questo:
AdminDisplayName : Mailbox Database 0029641025
ExchangeLegacyDN : /o=XXX/ou=Exchange Administrative Group (xxx)/cn=Configuration/cn=Servers/cn=ITPDSV06/cn=Microsoft Private MDB
A questo punto per correggere il tutto è bastato utilizzare ilo seguente comando:
set-MailboxDatabase “Mailbox Database 0029641025″ -RpcClientAccessServer ITPDSV07
Exchange 2010: migrazione mailbox lenta
L’operazione di spostamento di una mailbox su Exchange è piuttosto banale, tuttavia dalla versione 2010 se si selezionano molte mailbox l’operazione di spostamento risulta più lenta rispetto al 2007.
Questo è dovuto al fatto che di default tutte le richieste di migrazione che prima venivano gestite in parallelo ora sono gestite con una coda e solo due mailbox sono spostate in contemporanea.
Per ovviare a questo è sufficiente modificare un file di configurazione:
Exchange Server\V14\Bin\MSExchangeMailboxReplication.exe.config
All’interno del file cercate il parametro MaxActiveMovesPerTargetMDB che attualmente è impostato a due mentre per avere un comportamento simile al 2007 questo valore è da impostare a quattro.
Exchange 2010: Slow mailbox migration
Riferimento: http://blogs.technet.com/b/nawar/archive/2010/10/06/slow-mailbox-move-with-exchange-2010-sp1.aspx
Exchange 2010: cannot move mailbox INSUFF_ACCESS_RIGHTS
Una volta creati e configurati i nuovi server Exchange 2010 il passo successivo è quello di spostare alcune mailbox di test per verificarne il corretto funzionamento.
Può capitare quindi che l’operazione fallisca con il seguente messaggi di errore:
Active Directory operation failed on server.domain.com. This error is not retriable. Additional information: Insufficient access rights to perform the operation. Active directory response: 00002098: SecErr: DSID-03150A45, problem 4003 (INSUFF_ACCESS_RIGHTS), data 0 + CategoryInfo : NotSpecified: (0:Int32) [New-MoveRequest], ADOperationException + FullyQualifiedErrorId : 6C39B6E8,Microsoft.Exchange.Management.RecipientTasks.NewMoveRequest
Per risolvere questo problema potete provare le seguente procedura:
- collegatevi su un domain controller e aprite il tool di gestione Active Directory User and Computers
- selezionate il menu view e quindi Advanced Features
- scorrete quindi l’albero dell’AD del vostro dominio sino a trovare l’utente la cui mailbox presenta il problema
- pulsante destro, proprietà e quindi selezionate il tab Security.
- qui selezionate il flag Include Inheritable permissions from object’s parent
- forzate la replica tra i DC e riprovate il move della mailbox
Exchange 2010: Exception from HRESULT: 0x800706D9
Durante la fase di setup di Exchange 2010 può sucedere che l’installazione dei ruoli HUB e/o CAS fallisca con il seguente errore:
Hub Transport Role Failed
Error:
The following error was generated when “$error.Clear();
if (!(get-service MSExchangeEdgeSync* | where {$_.name -eq “MSExchangeEdgeSync”}))
{
install-EdgeSyncService
}
” was run: “There are no more endpoints available from the endpoint mapper.
(Exception from HRESULT: 0x800706D9)”.
There are no more endpoints available from the endpoint mapper.
(Exception from HRESULT: 0x800706D9)
In questi case una delle prime case da verificare è che il servizio windows firewall sia in esecuzione.






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